Cenni storici

Dal greco monos e polis, significa città unica. Conserva intatto il fascino che le deriva dalla sua storia e dalle sue tradizioni, fatte di influenze esterne: Egnatini, Bizantini, Bretoni, Arabi Spagnoli, Veneziani che l’hanno resa un vero e proprio mosaico policromo.

Poderosa fortezza sulla costa marina. Città di quasi 50.000 abitanti, sul litorale adriatico 45 km a sud est di Bari confina con i comuni di Polignano a Mare, Conversano, Castellana-Grotte, Alberobello e Fasano. La città di Monopoli si sviluppa su 15 km di costa ed è caratterizzata dalla presenza di numerose calette, lidi sabbiosi e scogli, nel centro abitato,  un motivo in più  per villeggianti e turisti per sceglierla come meta per trascorrere le proprie vacanze. Il borgo
medievale
, caratterizzato da chiesette e musei, risorge oggi grazie a importanti interventi di restauro, come quello del complesso di fortificazioni del Castello di Carlo V. La città di Monopoli è altresì nota per l’immenso territorio rurale, di oltre  150 Kmq di superficie suddiviso in ben 99 contrade da cui ne deriva “città delle contrade”.  Ettari di terreno dal grande interesse naturalistico, paesaggistico e culturale, con immense distese di alberi di ulivo secolari che da anni occupano la terra rossa.Da non perdere la Festa della Madonna della Madia (16 dicembre e 15 agosto) che ogni anno fa rivivere a residenti devoti e ai numerosi turisti, l’episodio dell’approdo della zattera con a bordo un’icona della Vergine. Interessante  vicenda storica legata all’approdo dell’icona bizantina della Madonna della Madia il 16 dicembre 1117, mentre era vescovo della città Romualdo, in un periodo in cui il tetto della erigenda nuova Cattedrale di Monopoli non poteva essere completato per mancanza di denaro; le insistenti esortazioni del vescovo Romualdo ai cittadini affinché pregassero la Madonna di aiutarli a completare la chiesa scaturirono nel miracoloso approdo dell’Odegitria, che ancora oggi è la protettrice della città, appunto la Madonna della Madia. L’icona giunse a Monopoli all’alba del 16 dicembre 1117, trasportata da una zattera di travi, che costituirono la copertura del tetto della chiesa. In seguito a questo evento miracoloso la nuova Cattedrale, inizialmente dedicata a San Mercurio, fu intitolata proprio alla Madonna della Madia.