Itinerari

Dal greco monos e polis, significa città unica. Conserva intatto il fascino che le deriva dalla sua storia e dalle sue tradizioni, fatte di influenze esterne: Egnatini, Bizantini, Bretoni, Arabi Spagnoli, Veneziani che l’hanno resa un vero e proprio mosaico policromo

Tra i posti più importanti da visitare, senza dubbio il Castello di Carlo V, costruito nel XVI secolo durante la dominazione spagnola, con annesso al suo interno, il Museo delle Armi, e la Basilica della Madonna della Madia, costruita a partire dal 1107, probabilmente sui resti di un antico tempio pagano  dedicato al culto di San Mercurio,  e il centro storico con la sua strana struttura a forma di cavallo,  le cripte della Madonna del Soccorso, la chiesa di Santa Maria Amalfitana, e su richiesta, le visite alla Chiesetta di San Leonardo, al santuario di Santa Cecilia e ai Giardini Botanici; l’Anfiteatro di Cristo delle Zolle, recentemente ristrutturato e utilizzato per eventi e concerti. Poi, l’Abbazia di Santo Stefano, risalente al XII e XIV secolo. Retto da monaci benedettini, è stato in seguito trasformato in ospedale dell’ordine Gerosolimitano. Alla fine del XIV secolo passò ai Cavalieri di Malta che lo ressero fino all’inizio del secolo scorso come feudo. Privatizzato all’epoca di Gioacchino Murat, il complesso è ancora oggi proprietà di privati. Ora è un palcoscenico per il concerto di rappresentanza, eventi, teatro, festa di nozze.